HOTELS, RESTAURANTS, SHOPPING, ARTS AND EVENTS IN VENICE & VENETO

Venezia, città bellissima, intrigante quanto basta per ghermirti senza mai possederti, giocando insieme come al gatto e il topo. Città mutevole, dai mille volti e dalle mille emozioni che riesce ad evocare. Questo tour della durata di un fine settimana ti guida attraverso Venezia prediligendo luoghi intrisi di storia, cultura, opere d’arte e architettura di mirabile fattura e note in tutto il mondo. Visiterai i più importanti musei e gallerie della città con pause pranzo e cene serali nei ristoranti che meglio interpretano la tradizione culinaria veneziana ma senza rinunciare ad un pizzico di romanticismo che solo certi scorci veneziani sanno dare. Musei, gallerie, ottima cucina autoctona ma non solo… una selezione di boutique artigianali, del vetro e di oggetti di design rigorosamente made in Italy. Venezia è anche le sue isole, un corollario di piccoli paradisi che nel tempo mantengono immutate le loro peculiarità artigianali e storiche. La ultra chic, meta di celebrità, Giudecca e la piccolissima Torcello, tanto amata da Hemingway, dove si trova il ristorante Locanda Cipriani.

PRIMO GIORNO

MATTINO Dopo aver recuperato i bagagli, la prima cosa da fare è una passeggiata per Piazza San Marco. Avrai già sentito milioni di racconti a riguardo, l’avrai già vista mille volte (anche se erano le foto delle vacanze degli amici), ora è venuto il tuo turno. La più grande e la più famosa piazza di Venezia è facile da trovare grazie alle indicazioni appese in ogni angolo della città e grazie alla gente del posto sempre felice di indicarti la giusta direzione. Una volta arrivato, puoi sederti sui gradini che circondano Piazza San Marco e ammirare la bellezza che ti circonda, o aggiungere alla delle esperienze un drink all’HARRY’S BAR: il più famoso bar di Venezia – tanto amato da Ernest Hemingway. Un’ esperienza che potrebbe costarti circa 20 € per un cocktail (ricorda di vestirti a puntino… non sono ammessi pantaloncini) ma ne può valere la pena solo per poterlo raccontare (tra l’altro si può sempre prendere un caffè, che invece costa circa 10€).

PRANZO
Stanchi del viaggio e frastornati dall’emozione del  primo giorno a Venezia, è il caso di prendersi una pausa per il pranzo. Vicino a Piazza San Marco trovi:

$ Osteria al Bacareto. San Marco 3447, Venezia. Tel. 041 5289336
Un ristorante a conduzione familiare che serve piatti tradizionali della cucina veneta. Aperto per colazione, pranzo, aperitivo e cena. Chiuso la domenica.

$ $ Ristorante Marciana. Calle Larga San Marco 367 / B, Venezia. Tel. 041 5206524
Un ristorante elegante, per fuggire dalla folla, situato proprio dietro l’angolo da Piazza San Marco.

POMERIGGIO
Prima tappa in Piazza San Marco: PALAZZO DUCALE. L’antico palazzo dimora dei dogi è imperdibile: si trova proprio a destra della famosa chiesa, la Basilica di San Marco. Aspettati una coda per entrare nel museo – un tempo dimora del Doge di Venezia e anche di criminali, che venivano rinchiusi in celle soffocanti nelle prigioni sotterranee. La zona intorno a Piazza San Marco, che era il cuore amministrativo della Repubblica di Venezia, è conosciuta come la zona MARCIANA, dove l’architettura rifletteva intenzionalmente la cultura e la forza della città. Luoghi da visitare: a partire da Piazza San Marco, la Basilica di San Marco e il Palazzo Ducale, puoi dare un’occhiata alla Galleria di San Marco, alla Piazzetta dei Leoni, al campanile di San Marco, al Museo Correr e al Ponte dei Sospiri.

SERATA
Come in quasi tutta Italia, anche a Venezia c’è l’abitudine di prendere l’aperitivo, vale a dire un drink o due prima di cena, anzi qui il tour per le osterie (dette bacari) è un’istituzione e ce ne sono tantissime, sparse per la città dove prendere un bicchiere di vino o uno spritz (Aperol mescolato con Prosecco o spumante) e qualche cicheto (polpette, pesce fritto, uova sode…). Il suggerimento è di fare il tuo “bacaro tour” dalle parti del Ponte di Rialto. Dopo aver fatto tutte le foto possibili e assaporato la vista incredibile del tramonto sul Canal Grande, attraversi il ponte e arrivi al lato del mercato per goderti un drink in uno dei bar in Campo San Giacomo, sulla vostra destra.

CENA
$ $ Osteria Alba Nova. Lista Vecchia Dei Bari 1252, Venezia. Tel. 041 5241353
Vicino a Campo San Giacomo, in una parte meno turistica della città trovi una affascinante e autentica osteria veneziana per gustare piatti tradizionali, comprese le ricette che risalgono al 16° secolo.

$ Trattoria da Roberto. Castello 4707, Campo San Provolo, Venezia. Tel. 041 5221506
Otterrete un caloroso benvenuto in questo ristorante tradizionale. Buon cibo e vino e un ottimo rapporto qualità prezzo.

$ $ $ Ristorante Terrazza Danieli. Hotel Danieli, Castello 4196, Venezia. Tel. 041 5226480
Concediti una vista incredibile su Venezia godendo anche di una cucina mediterranea molto ricercata.

SECONDO GIORNO

MATTINO

Venezia è un tesoro per gli appassionati di arte e cultura. Iniziate la giornata con una visita alla Fondazione Querini Stampalia – un complesso culturale ubicato tra la Basilica di San Marco e il Ponte di Rialto. La Fondazione è nata nel 1869 per volere del Conte Giovanni, ultimo discendente della famiglia veneziana dei Querini Stampalia. Per un assaggio della Venezia del XVIII secolo c’è una galleria con dipinti di Gabriel Bella e le straordinarie opere d’arte di Giovanni Bellini, Giambattista Tiepolo e Pietro Longhi. Oltre all’arte, anche mobili del XVIII e XIX secolo, porcellane di Sèvres e sculture di Antonio Canova e Medardo Rosso. La biblioteca grande, con i suoi arredi originali e gli scricchiolanti pavimenti in legno è uno dei luoghi di ritrovo preferiti da studenti e professionisti e rimane aperta fino a tardi (22:00) dal lunedì al sabato, come ha voluto il suo fondatore. C’è anche uno spazio espositivo per mostre temporanee, spesso d’arte contemporanea, e in più il Café Barbarigo e il bookshop. L’architetto Carlo Scarpa, ispirato dai materiali, dal paesaggio e dalla storia della cultura veneziana e di quella giapponese, ha restaurato nel 1949 il giardino al piano terra: è interessante notare come, invece di proteggere il palazzo dall’acqua alta, l’architetto abbia consentito all’acqua di entrare nell’edificio, per celebrare una delle peculiarità della città.
Come arrivare: situato a Santa Maria Formosa, Castello 5252, a pochi passi da Piazza San Marco e Ponte di Rialto.

Una visita al Museo Peggy Guggenheim è un must durante il vostro weekend a Venezia. Il museo è ospitato nel Palazzo Venier dei Leoni – che una volta era la casa della grande collezionista d’arte del  XX secolo, che si innamorò della città e che decise di stabilirsi qui dopo aver esposto la sua collezione alla Biennale di Venezia del 1948. La Collezione Permanente – che ricalca la collezione personale di Peggy Guggenheim – comprende importanti opere del Cubismo, del Futurismo, della pittura metafisica, dell’astrattismo europeo, delle avanguardie della scultura, del Surrealismo e dell’Espressionismo astratto americano eseguite da alcuni dei più grandi artisti del XX secolo. Goditi una pausa a metà mattina nel caffè del museo e poi fai un giro al negozio che con la sua scelta di articoli ispirati all’arte del XX secolo dà alcuni spunti perfetti per dei regali originali.
Come arrivare: situato sul Canal Grande, tra il Ponte dell’Accademia e la Chiesa di Santa Maria della Salute. Fermata del vaporetto: Accademia/Salute.

PRANZO
$ Taverna San Trovaso. Sestiere Dorsoduro, 1016. Tel. 041 5203703
Un ristorante tradizionale veneziano, ai piedi del Ponte dell’Accademia, che attrae sia turisti che abitanti del posto. Ottimo cibo a prezzi ragionevoli, e una vista incredibile.

$ $ La Rivista. Sestiere Dorsoduro 979 / a, Venezia. Tel. 041 2401425
Bar dell’Hotel Ca’ Pisani, serve anche pasti leggeri e taglieri con formaggi assortiti e salumi. Inoltre è disponibile la connessione wi-fi.

$ Gelati Nico. Dorsoduro, 922, Venezia. Tel. 041 522593
Dopo il pranzo e una passeggiata lungo le Zattere, dirigetevi verso la gelateria Nico per alcuni dei più gustosi gelati di Venezia (da provare il gianduiotto, la specialità della casa).

POMERIGGIO
Non c’è niente come un po’ di shopping dopo pranzo per aiutarti a evitare il crollo del pomeriggio. Le belle vetrine in mostra lungo le calli che hai fin qui percorso avranno senza dubbio catturato la tua attenzione e ora è il momento di cedere alla tentazione e entrare a dare uno sguardo. Non c’è bisogno di molte istigazioni, ma tieni d’occhio questi negozi un po’ speciali:

ElitreDorsoduro 3949/3950, Venezia. Tel. 041 0990067
La vetrina sarà sufficiente per farti venir voglia di entrare: troverete il regalo perfetto o qualcosa di originale per il guardaroba.

L’Ottico Fabbricatore - San Marco 4773, Venezia. Tel. 3933359709
Qualsiasi vestito diventa glam con un paio di occhiali da sole alla moda creati a mano da L’Ottico Fabbricatore.

Profumeria i Muschieri - San Marco 1178, Venezia. Tel. 0415228940
Una scelta di profumi incantevoli a cura di Rosa e Antonietta.

CashmeandgoSalizada Malipiero, 3190 (San Samuele), Venezia. Tel. 041 8943086
Accessori in pelle di qualità, seta e cashmere e capi di abbigliamento particolari per rendere più pepato il vostro guardaroba.

VeniniSan Marco 314, Piazzetta dei Leoni, Venezia. Tel. 041 5224045
Fondato dal designer di vetro artistico Paolo Venini nel 1925, questo è il più noto produttore italiano di oggetti da’rte in vetro.

Carlo MorettiSan Marco 1468, Campo San Moisè, Venezia. Tel. 041 5231973
L’Isola
– una straordinaria esposizione di coppe, vasi, lampade, piatti, caraffe e arte in vetro.

Il CanovaccioCastello 5369/70, Venezia. Tel. 041 5210393
Un assortimento di maschere artigianali veneziane – disegni vecchi e nuovi che catturano la magia di questa città storica.

Mazzon le Borse - San Polo 2807, Venezia. Tel. 041 5203421
Massima qualità, borse in pelle fatte a mano e accessori.

Vizio e Virtù cioccolateriSan Polo 2898 / A, Venezia. Tel. 041 2750149
Questo è semplicemente il paradiso del cioccolato: dolcetti squisiti che sono quasi troppo belli per essere mangiati.

Sabbie e nebbie - San Polo 2768 (Calle dei Nomboli), Venezia. Tel 041 719073
Dalle ciotole in gres ai taccuini nepalesi, tutto realizzato con materiali naturali.

CENA
$ $ $ Antinoo’s Restaurant. Dorsoduro, 173 Dorsoduro, Venezia. Tel. 041 34281
Potrebbe essere un po’ “over budget”, ma il rapporto qualità prezzo è comunque ottimo: piatti ben presentati, cibo delizioso, e una splendida cornice lungo il Canal Grande (nei pressi del museo Peggy Guggenheim e della Basilica di Santa Maria della Salute). Con 4 forchette Michelin, l’eccellenza è garantita.

$ $ Hostaria Galileo. Campo S.Angelo, 3593, Venezia. Tel. 041 5206393 Situato tra il Ponte dell’Accademia e il Teatro La Fenice, in una delle piazze più affascinanti di Venezia, questo ristorante ha ricevuto recensioni entusiastiche per il suo “menu superbo” e il suo “grande servizio”. Come molti ammettono, è “semplicemente perfetto”.

TERZO GIORNO

MATTINA

Fuggite dal trambusto della città con una visita al ghetto di Venezia, una parte tranquilla e meno turistica della città, dove per una legge della Repubblica Serenissima gli ebrei erano costretti a rimanere dal tramonto all’alba. Pesanti cancelli presidiati da guardie sono stati costruiti nel 1516 sia per proteggere che per isolare la comunità ebraica, fino al 1797, quando Napoleone conquistò la città e distrusse i cancelli del ghetto. In ricordo di questo giorno ci sono ancora i segni lasciati dalle cerniere dei portoni sui muri. Quello di Venezia è considerato il primo ghetto ebraico nella storia, e i suoi alti edifici, che si distinguono dai comuni palazzi in stile veneziano, sono stati costruiti per massimizzare lo spazio limitato che era stato concesso alla comunità. Può essere molto tranquillo rispetto alle strade trafficate di Venezia, ma il ghetto è un fiorire di attività culturali e ospita eventi internazionali come la conferenza internazionale di studi ebraici, oltre a diverse mostre e seminari. Le sue sinagoghe non sono solo un luogo di culto, ma di apprendimento per adulti e bambini. In più c’è il Museo Ebraico, fondato nel 1954, diviso in due sezioni: una metà è dedicata alla festività ebraiche e l’altra che racconta la storia degli ebrei a Venezia attraverso le immagini e i manufatti.
Come arrivare: situato nel Sestiere di Cannaregio, a soli 5 minuti a piedi dalla stazione e a 10 minuti da Piazzale Roma. Fermata del vaporetto: S. Marcuola / Guglie.

PRANZO
$ $ Gam Gam. 1122 Ghetto Vecchio, Cannaregio, 30121. Tel. 041 5231495
Il primo ristorante kosher di Venezia, proprio all’ingresso del ghetto e molto vicino alla fermata del vaporetto Guglie. Una scelta ideale anche per i vegetariani che desiderano una pausa dalla pizza e dalla pasta.

$ $ Osteria Bentigodi di Chef Domenico. Cannaregio 1423, Venezia. Tel. 041 8223714
Cucina veneziana e mediterranea a cura dello Chef Domenico, il tutto accompagnato da buon vino: una vera gemma nascosta nel sestiere di Cannaregio.

POMERIGGIO
Potresti terminare il weekend a Venezia con una gita alle isole. A Murano per ammirare come i soffiatori di vetro riescano a creare bellissime opere d’arte, a Burano, l’isola dalle case colorate, per fare shopping di merletto, o a Torcello, l’isola silenziosa, per visitare il sito della prima chiesa di Venezia. E se finisci il giro a Torcello, perché non concedersi una cena molto speciale alla Locanda Cipriani per  terminare il weekend in grande stile?

CENA
$ $ $ La Locanda Cipriani. Piazza Santa Fosca 29, Torcello, Venezia. Tel 041 735433
Non c’è molto da vedere a Torcello – oltre alla Cattedrale di Santa Maria Assunta con mosaici Bizantini del XI e XII secolo e alla contemporanea Chiesa di Santa Fosca – ma questo è ciò che rende magica quest’isola. Una vera e propria fuga dal mondo moderno e un ottimo pasto  raggiungibili in qualche minuto di navigazione.

Oppure, se preferite trascorrere l’ultima notte a Venezia:
$ $ $ La Zucca. Santa Croce 1762, Campo San Giacomo dall’Orio, Venezia. Tel. 041 5241570
Come il suo nome suggerisce la sua predilezione per i piatti vegetariani realizzati con verdure fresche di stagione, ma anche i carnivori troveranno cibo per i loro denti. Meglio prenotare.

EVENTI e MOSTRE

Eventi:

6 novembre: Una Città Per La Musica
7 novembre: Cesare Cremonini
7-11 novembre: Quello che prende gli schiaffi
9 novembre: Mika
10 novembre: Steve Vai
11 novembre: Dalla Nebbia di Perduti Abissi
17 novembre: Je Suis Eleonora Abbagnato
21 novembre: Skunk Anansie
24 novembre: Pooh

1 dicembre: Ennio Morricone
8 dicembre: Giorgio Panariello
10 dicembre: John Mayall
31 dicembre: New Year’s Eve Celebrations in Venice

Mostre:

Fino al 25 novembre: The Small Utopia
Fino a 29 novembre: Carlo Scarpa. Venini 1932-1947
Fino al 2 dicembre: Il Tiziano Mai Visto
Fino a 31 dicembre: Elogio dei Dubbio
Fino al 6 gennaio: Trame di Moda
Fino al 6 gennaio: Francesco Guardi
Fino a 13 gennaio 2013: Lynn Davis – Modern View of Ancient Treasures
Fino a 20 gennaio 2013: Raffaello Verso Picasso
Fino al 2 giugno: Tibet

a cura di Sarah Hardwick

Dati utili