HOTELS, RESTAURANTS, SHOPPING, ARTS AND EVENTS IN VENICE & VENETO

Un tour di tre giorni dei Musei d’Arte a Venezia Venezia e la sua laguna sono tra i numerosi tesori italiani presenti nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco. Venezia è  una città con un’enorme quantità di capolavori architettonici, qui troviamo le opere di alcuni dei più grandi artisti della storia, tra cui Leonardo da Vinci e i grandi pittori veneziani: Tiziano, Tintoretto, Veronese e Giorgione (alla Galleria dell’Accademia) e ancora Antonio Canova (al Museo Correr), Giorgio de Chirico e Gino Severini (alla Peggy Guggenheim Collection). Nel proporre questo tour abbiamo scelto alcuni dei musei più importanti della città, dove è possibile scoprire l’arte di Venezia. Questa città magica ha un suo modo segreto per attrarre i  visitatori lungo piccole calli deserte e verso angolini pittoreschi che spesso sono troppo affascinanti per resistere al loro richiamo.  Quindi, per assaporare come si deve il vostro soggiorno, prendetevi il tempo necessario e ammirate l’arte di Venezia dove si manifesta: sia all’interno dei musei che in giro per la città. E fate qualche sosta tra una visita e l’altra, per rinfrescarvi e per fare il punto della situazione in compagnia di uno spritz coi cicchetti. Non potrete vedere tutto in una sola visita, ma avrete sicuramente voglia di tornare presto.

PRIMO GIORNO

FONDAZIONE QUERINI STAMPALIA
Castello 5252, Campo Santa Maria Formosa. Tel. 041 2711411

MUSEO CORRER
San Marco, 52. Tel. 041 2405211

PALAZZO DUCALE
Piazza San Marco, 1. Tel. 041 2715911

Iniziamo il nostro tour di arte a Venezia dal Sestiere di Castello, tra il Ponte di Rialto e Piazza San Marco, presso la FONDAZIONE QUERINI STAMPALIA – un complesso artistico un po’ al di fuori dei sentieri battuti dal turismo di massa. Fondata per volere del Conte Giovanni, ultimo discendente della famiglia veneziana Querini Stampalia, ospita alcuni capolavori del barocco veneziano e rococò – dipinti di Giovanni Bellini, Jacopo Palma il Vecchio, Giambattista Tiepolo, Pietro Longhi e Gabriel Bella, tra gli altri. Opere più moderne includono un insieme di post-impressionisti e le opere dell’artista veneziano Eugenio Da Venezia. Visitate anche la biblioteca grande e gli arredi originali del primo piano, che – come da richiesta del Conte Giovanni – rimane aperto fino a tardi. Il famoso architetto Carlo Scarpa ha restaurato il piano terra e il giardino del palazzo nel 1963, mentre l’ingresso, il bookshop e la caffetteria sono state recentemente progettate dall’architetto svizzero Mario Botta.

Venezia ha molte piazze, che si chiamano tutte campielli, una sola è la piazza ufficiale: Piazza San Marco, la nostra prossima destinazione. Una volta arrivati salite la scala cerimoniale sul lato ovest della Piazza (il lato opposto rispetto alla Basilica di San Marco) e salite fino al MUSEO CORRER, uno degli undici musei della rete dei musei civici veneziani. Lasciato in eredità alla città nel 1830 dal nobile veneziano Teodoro Correr, il museo conserva un’originale collezione di dipinti e disegni della città di Venezia, che mostrano come è cambiata nel corso dei secoli: incisioni, monete, sigilli e altri oggetti antichi che hanno catturato la storia di Venezia. E all’interno del museo anche stupende sculture di Antonio Canova. Al primo piano sono bronzi rinascimentali, mentre le diciannove stanze al secondo piano sono dedicate alla pittura veneziana.

Mostra in corso: Francesco Guardi (1712-1793), (29 settembre-17 febbraio 2013). All’altra estremità di Piazza San Marco, a destra della Basilica di San Marco, PALAZZO DUCALE - un capolavoro di architettura gotica, che fu sede del Doge di Venezia – aperto come museo nel 1923. Oggi, uno dei musei civici di Venezia, il Palazzo Ducale ospita una collezione completa di opere d’arte di Venezia con pareti affrescate, soffitti dorati, statue e fregi. Gli opulenti appartamenti all’interno del palazzo ospitano dipinti di Veronese, Tiziano e Tintoretto. All’esterno, il Ponte dei Sospiri vi porta dalla grandiosità delle sale del palazzo alle oscure celle della prigione in cui è stato rinchiuso l’illustre Casanova, prima che riuscisse a fuggire. Palazzo Ducale riflette la storia gloriosa e incredibile della potenza e della ricchezza della Repubblica di Venezia, è uno di quei luoghi che non potete perdervi; consigliamo vivamente anche la bella visita guidata all’itinerario segreto, un tour speciale dei passaggi nascosti e delle celle della prigione, emozionante sia per gli adulti che per i bambini.

Mostra in corso: Promissio I Dogi e le commissioni (12 ottobre-3 marzo 2013).

-UNA SOSTA NEI PARAGGI PER MANGIARE O BERE QUALCOSA-
$ Serra dei Giardini. Viale Giuseppe Garibaldi, 1254, Castello. Tel. 0412960360
La serra, recentemente ristrutturata, offre un ambiente fresco ombreggiato dove si può godere di un caffè, di frullati freschi e di cocktail. Chiuso il lunedì.

$ Trattoria da Roberto. Castello, 4707, Campo San Provolo. Tel. 0415221506
Uno dei locali preferiti d’estate tra i veneziani e turisti, con una terrazza all’aperto affacciata su Campo San Provolo. Il menu offre una deliziosa scelta di pizze o un pasto alla carta, sia a pranzo che a cena.

$ $ B Bar. Bauer Hotel, San Marco, 1459. Tel. 041 5207022
Godetevi un aperitivo serale con musica dal vivo o fermatevi dopo cena per un cocktail quando il bar si trasforma in una discoteca alla moda (Mercoledì-Domenica).

$ $ $ Ristorante Do Leoni. Castello, 4171, Riva degli Schiavoni. Tel. 041 5200533
Concedetevi l’eccezionale cucina veneziana dallo Chef Loris Indri che prepara piatti tradizionali con un tocco innovativo utilizzando i migliori ingredienti freschi. Aperto a pranzo e cena.

SECONDO GIORNO

PALAZZO FORTUNY
San Marco, 3958. Tel. 041 5200995

PALAZZO GRASSI
Salizzada San Samuele, 3231. Tel. 041 2719039

CASA DI CARLO GOLDONI
San Polo, 2794. Tel. 0412440317

PALAZZO FORTUNY: l’atelier di Mariano Fortuny completo di foto, scenografie, tessili di design e dipinti è stato donato alla città dalla sua vedova, Henriette Nigrin, nel 1956. Situato in Campo San Benedetto nel Sestiere San Marco, la collezione del Museo Fortuny riflette diverse pratiche creative dell’artista e ospita anche mostre temporanee, che sono tutte però strettamente legate allo spirito del suo fondatore.

Mostra invernale, 8 dicembre-8 aprile 2013: Fortuny e Wagner, wagnerismo nelle arti visive in Italia.

Sempre nel Sestiere di San Marco, PALAZZO GRASSI – l’edificio classico veneziano situato lungo il Canal Grande, in Campo San Samuele – è oggi un centro d’arte contemporanea a Venezia. Il palazzo è uno dei più “nuovi” sul Canal Grande, è infatti stato progettato da Giorgio Massari e completato tra il 1748 e il 1772. Il suo stile accademico si distingue dai circostanti palazzi bizantini, romanici e barocchi veneziani. Dal 2006 Palazzo Grassi è di proprietà del collezionista e magnate della finanza francese François Pinault, che espone qui la sua collezione personale e ospita personali di giovani stelle dell’arte contemporanea.

Mostre in corso: Voci di immagini, fino al 13 gennaio 2013.

Carlo Goldoni, il celebre commediografo veneziano, ha vissuto proprio dall’altra parte del Canal Grande, nel sestiere di San Polo, dove la sua casa è ancora come allora. Da drammaturgo, ha trasformato teatro italiano con l’introduzione di una commedia basata sull’osservazione della realtà sociale veneziana dell’epoca. Visitate il museo per curiosare nella vita e nel lavoro di Goldoni e osservare da vicino le riproduzioni delle edizioni aldine delle sue opere, nonché alcuni dipinti del XVIII secolo. Lo splendido teatro XVIII secolo in miniatura completo di pupazzi della Commedia dell’Arte è il punto culminante del museo, anche questo nel circuito dalla Fondazione Musei Civici di Venezia.

-UNA SOSTA NEI PARAGGI PER MANGIARE O BERE QUALCOSA-
$ Osteria al Bacareto. San Marco, 3447. Tel. 041 5289336
Aperto tutto il giorno, va bene per la prima colazione, il pranzo, la cena o i cicchetti e un calice di vino al bar. Questo tradizionale osteria veneziana serve specialità locali come sarde in Saor, bigoli in salsa e fegato alla veneziana.

$ $ $ Chic … chetteria. Westin Europa & Regina Hotel. San Marco, 2159. Tel. 0412400001
Il percorso dell’arte a Venezia continua anche all’interno dell’hotel Westin Europa & Regina, con una raffinata selezione di cicchetti tradizionali veneziani, accoppiati a un buon bicchiere di vino per concludere la giornata in puro stile veneziano.

$ $ Birraria la Corte. San Polo, 2168. Tel. 041 2750570
I fratelli Zambon fanno di tutto per servire il cibo genuino che non contenga conservanti, coloranti o esaltatori di sapidità. Buono, sano sullo sfondo mozzafiato di campo San Polo, con posti a sedere sia all’interno che all’esterno.

TERZO GIORNO

PUNTA DELLA DOGANA
Dorsoduro, 2. Tel. 041 5231680

CA ‘REZZONICO
Dorsoduro, 3136. Tel. 041 2410100

COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM
Dorsoduro, 701. Tel. 041 24105411

GALLERIA DELL’ACCADEMIA
Dorsoduro, 1050. Tel. 041 5200345

Nel 2007 Palazzo Grassi ha vinto un concorso per la creazione di un centro d’arte contemporanea a PUNTA DELLA DOGANA, ex Casa della città doganale. Il triangolo di Punta della Dogana è stato rinnovato dall’architetto giapponese Tadao Ando, che è riuscito a stabilire un dialogo tra elementi vecchi e nuovi, e di creare un legame con la storia dell’edificio, il suo presente e il suo futuro. Il centro presenta una mostra permanente di opere della Collezione François Pinault – l’istituzione responsabile di questo capolavoro architettonico – con mostre temporanee che si concentrano sulle arti contemporanee.

Mostra in corso: Elogio del dubbio, fino al 31 dicembre 2012.

Giambattista Rezzonico comprò Ca’ rezzonico quando non era ancora finito e nominò il famosissimo, eclettico architetto Giorgio Massari (che ha disegnato anche Palazzo Grassi) a capo dei lavori per terminare l’edificio. Una volta completato, nel 1756, furono chiamati per la decorazione i pittori più importanti di Venezia, tra gli altri: Giambattista Crosato, Pietro Visconti, Giambattista Tiepolo, il giovane Jacopo Guarana e Gaspare Diziani. Nel 1935, dopo lunghe trattative CA’ REZZONICO è stata acquisita dal Comune di Venezia – a causa della mancanza di spazio al Museo Correr – per esporre le vaste collezioni d’arte del XVIII secolo veneziano. Oggi Ca’ Rezzonico è  il più grande contenitore di arte settecentesca veneziana, e fa parte degli undici musei gestiti dalla Fondazione Musei Civici di Venezia.

Mostre in corso: Morlaiter, fino al 31 dicembre 2012, in porcellana del Settecento, fino al 31 dicembre 2012; Il Mestiere delle Armi. Battaglie di Francesco Simonini, fino al 14 gennaio 2013.

GALLERIA DELL’ACCADEMIA, l’edificio che dà il nome al solo ponte di legno sul Canal Grande – Ponte dell’Accademia – detiene la più grande collezione di arte dal XIV al XVIII secolo a Venezia. Nel Settecento Venezia era una fiorente comunità di artisti, ma non aveva un’Accademia di Stato che rendesse istituzionale questa rete artistica d’eccellenza. Nel 1766 il Senato decise di costituire un’Accademia di scultura, pittura e architettura civile, simile a quella di altre grandi città italiane. L’Accademia aprì nel 1750 con il nome di Accademia di Belle Arti di Venezia, i suoi fondatori provenivano già dal mondo accademico: Antonio Zucchi, Giandomenico Tiepolo e Pietro Longhi. Tra gli insegnanti in questi secoli ci sono stati: Tiepolo, Hayez, Carlo Scarpa e Emilio Vedova. Oggi la galleria contiene capolavori della pittura veneziana di artisti come Giovanni Bellini, Bernardo Bellotto, Canaletto, Giorgione, Pietro Longhi, Giambattista Tiepolo, Tintoretto, Tiziano, Veronese e Leonardo da Vinci (Disegno di Uomo Vitruviano), per citarne solo alcuni. Una collezione colorata ed eclettica, personalmente raccolta da Peggy Guggenheim, una signora che è stata considerato intrigante almeno quanto le sue opere d’arte. La casa museo PEGGY GUGGENHEIM si trova a Palazzo Venier dei Leoni – che a suo tempo fu la dimora sul Canal Grande della collezionista americana- è un museo di arte moderna che ospita opere dei più famosi artisti europei e americani del XX secolo, compresi i futuristi italiani e i modernisti americani, e grandi opere del Cubismo, del Surrealismo e dell’Espressionismo astratto. Donna di società, Peggy Guggenheim fece per tutta la vita la mecenate per gli artisti suoi contemporanei, raccogliendo la maggior parte dei suoi lavori tra il 1938 e il 1946 in Europa e in America, dove, ad esempio, scoprì per prima il talento di Jackson Pollock. Potete dare un’occhiata nella vita di questa donna affascinante e ammirare la sua collezione personale e la sua casa, dove ha trascorso gli ultimi 30 anni della sua vita. Inoltre, il museo ospita mostre speciali durante tutto l’anno.

Mostre in corso: Capogrossi. Una retrospettiva (29 settembre – 10 febbraio 2013); I Maestri del Modernismo. Arte del XX Secolo. La Collezione Peggy Guggenheim, Venezia (31 ottobre-26 febbraio 2013).

ProssimamenteGli Anni Sessanta nelle Collezioni Guggenheim. Oltre L’informale, Verso la Pop Art. Arca, Chiesa San Marco, Vercelli, 9 febbraio – 12 maggio 2013; Robert Motherwell: I Primi Collages. 26 maggio – 8 settembre 2013; Le Avanguardie Parigine Fin de Siècle: Signac, Bonnard, Redon e i loro Contemporanei. 29 settembre 2013 – 6 gennaio 2014

-UNA SOSTA NEI PARAGGI PER MANGIARE O BERE QUALCOSA-
$ Taverna San Trovaso. Dorsoduro, 1016. Tel. 041 5203703 Godetevi la cucina locale o una gustosa pizza, proprio ai piedi del Ponte dell’Accademia. Chiuso Lunedì.

$ $ La Rivista. Ca ‘Pisani Hotel. Dorsoduro, 979 / a. Tel. 041 2401425 Per un drink e snack tradizionali al bar o per sedersi e consumare un pasto completo, accompagnato da una buona selezione di vini provenienti da tutta Italia.

$ Gelati Nico. Dorsoduro, 922. Tel. 041 522593 Con una grande terrazza in legno che si estende sopra il Canale della Giudecca, questo è il posto giusto per buon gelato, in ogni momento della giornata – soprattutto per le passeggiate del dopo pranzo.

$ $ $ Antinoo’s. Centurion Palace Hotel. Dorsoduro, 173. Tel. 041 34281 Un locale per terminare il weekend d’arte a Venezia in stile: affacciato sul Canal Grande che è stato recentemente premiato con quattro forchette Michelin. Potrete gustare piatti mediterranei e una buona scelta di ricette light studiate dallo chef Livan.

a cura di Sarah Hardwick

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